domenica 17 maggio 2020

Come scattare in manuale (per principianti)

Introduzione

Quando sei agli inizi fare fotografie con una fotocamera reflex o con una mirrorless porta subito un miglioramento dei tuoi scatti. Ancora di più se sei abituato a fotografare con una macchina fotografica compatta. Ma se vuoi fare ancora un passo avanti con la tua fotografia devi provare a scattare le tue foto in manuale.

Se sei un principiante la modalità di scatto in manuale è una grande palestra per migliorare a fotografare perché ti insegna a gestire ogni parametro della fotografia. Diversamente dalla modalità automatica quando scatti in manuale sei tu da solo che controlli ogni aspetto della foto.

Quindi se riesci a fare una bella foto c’è ancora più soddisfazione perché il merito è tuo, non è stata la macchina fotografica a impostare tutto ma sei tu che hai deciso di fare quella foto in quel modo e puoi prenderti tutti i meriti dello scatto :-).



Indice dei contenuti

  1. Perché scattare in manuale anche se sei un principiante?
  2. Fotografare in manuale: le impostazioni
  3. Va bene scattare in manuale: ma che foto vuoi fare?
  4. Imposta il tempo di scatto
  5. Imposta la apertura del diaframma
  6. Imposta l’ultimo parametro con l'esposimetro
  7. Conclusione

Perché scattare in manuale anche se sei un principiante?


In breve per avere il controllo completo dell’immagine. Anche se sei un principiante se riesci a imparare a scattare in manuale la fotografia per te non ha più segreti. Riesci a destreggiarti in ogni occasione e a tirare fuori sempre qualcosa di buono quando esci a scattare delle foto.

Alla base di una buona foto c’è il triangolo della esposizione. Questo triangolo è formato dai tre parametri che determinano quanta luce entra nell'obiettivo. Non farti spaventare vedrai che non è una cosa complicata. 

In questo articolo andrò nel dettaglio di ogni aspetto per spiegarti bene cosa fare in ogni occasione che ti si presenta davanti all'obiettivo.

I tre parametri del triangolo dell’esposizione sono: 

  • La sensibilità ISO

  • il tempo di esposizione

  • l’apertura del diaframma

Quando scatti in manuale sei tu che devi assegnare un valore a ciascuno dei tre componenti il triangolo dell’esposizione.

Si chiama triangolo perché non puoi impostare ogni parametro in maniera indipendente. Ma devono essere tutti e tre equilibrati in modo che la luce che entra nell'obiettivo sia quella giusta, nè troppa nè poca. Altrimenti la foto viene troppo chiara ( o come si dice anche sovraesposta) o troppo scura (cioè sottoesposta).

Vediamo insieme come procedere per scattare in manuale con la tua fotocamera.

Fotografare in manuale: le impostazioni

Imposta la macchina fotografica in manuale

Scattare in manuale (M)

Per scattare in manuale per prima cosa devi impostare il selettore della fotocamera su M. Ma questo è solo il primo passo. 

Come ti dicevo se vuoi scattare in manuale devi dare il valore giusto a ciascuna delle impostazioni che formano il triangolo della esposizione.

Puoi partire da uno qualsiasi dei tre, ma secondo me ti troverai meglio se segui la procedura che ti spiego.

Imposta per primo il valore degli ISO

Gli ISO rappresentano la sensibilità alla luce del sensore. Se vuoi scattare in manuale comincia con lo scegliere la sensibilità che deve avere il sensore. Puoi usare il valore minimo o amplificarla come se fai con il volume audio del tuo stereo.

In condizioni di luce scarsa puoi aumentare gli ISO per fare in modo che la amplificazione aiuti il sensore a reagire meglio alla poca luce che c'è nella scena.

Proprio come il volume del tuo stereo non puoi aumentarlo all'infinito per ascoltare la musica. Oltre un certo livello compare un effetto indesiderato: il fenomeno della distorsione. Anziché sentire la musica senti un gran fracasso.

Più o meno lo stesso succede in fotografia. Finché gli ISO sono bassi tutto va bene ma se li aumenti oltre un certo limite inizia a comparire il rumore digitale. Lo riconosci da quei puntini fastidiosi che rovinano la nitidezza della tua fotografia.

A volte non puoi fare a meno di alzare gli ISO ma se puoi evitare di aggiungere il rumore alla tua foto è certamente meglio perché ne rovinano la qualità. Ma a meno che non pensi di fare foto a lume di candela o in ambienti molto bui non ti serve arrivare a valori molto alti di ISO.

Il limite oltre il quale compare il rumore digitale dipende dalla tua fotocamera. Gli ultimi modelli usciti sono in grado di gestire valori molto alti di ISO senza incorrere nel rumore digitale.

Per capire il limite di ISO della tua fotocamera fai delle prove alzando gradualmente gli ISO fino a che non compaiono i puntini fastidiosi: annotati il valore e cerca di non superarlo quando scatti le tue fotografie.

La prima cosa che ti consiglio di fare quando vuoi scattare una foto in manuale è di impostare il valore degli ISO. Se vuoi scattare una foto all'aperto in una giornata serena puoi tenere gli ISO intorno a 100-200. Se sei in spazi chiusi o in una giornata molto nuvolosa puoi salire con gli ISO fino a 800-1600.

Bene! Hai fatto il primo passo verso la tua prima foto completamente in manuale. Andiamo al prossimo step.

Va bene scattare in manuale: ma che foto vuoi fare?

A questo punto, prima di passare al prossimo valore da impostare in manuale nella tua fotocamera devi fare una scelta.

Che tipo di foto vuoi fare? Da questa scelta dipende qual è il prossimo valore da impostare per scattare la foto in manuale.

Se vuoi fare una foto in cui vuoi congelare un momento, ad esempio il salto di un bambino o una bicicletta in corsa, allora in questo caso il valore da determinare per primo è il tempo di scatto.

Se invece vuoi fare una foto in cui vuoi avere il controllo sulla profondità di campo, cioè di quanta parte della foto deve essere a fuoco allora devi scegliere prima il valore da dare alla apertura del diaframma e solo dopo impostare i tempi.

Quindi ricapitoliamo: per prima cosa scegli il valore degli ISO. Poi decidi: se vuoi scattare una foto che congela il movimento allora imposti prima il tempo di scatto. Se invece per la foto che vuoi fare è più importante la profondità di campo allora imposti per prima la apertura del diaframma.

Imposta il tempo di scatto

Vediamo adesso meglio come scegliere il tempo di scatto

Il tempo di scatto in fotografia si misura in secondi o frazioni di secondo. Ad esempio 1/125 s significa che l’otturatore della fotocamera rimane aperto per la centoventicinquesima parte di un secondo. Molto poco.

Questo è un tempo di scatto molto rapido: infatti l’otturatore rimane aperto per una frazione molto piccola di tempo. In questo modo riesci a fermare qualsiasi movimento che sta avvenendo mentre scatti la foto.

Se vuoi aumentare il tempo di scatto, ad esempio per vedere le scie luminose fatte da una macchina in movimento in uno scatto notturno allora hai bisogno di un cavalletto o di un appoggio per la tua fotocamera. Altrimenti rischi di fare una foto mossa. 

Infatti in questo caso l’otturatore dovrà rimanere aperto per un periodo più lungo come ad esempio un secondo o anche di più.

Per scegliere il valore da dare al tempo di scatto anche in questo caso devi fermarti un attimo a pensare che tipo di fotografia vuoi fare e agire di conseguenza.

Per decidere il tempo di scatto devi tenere a mente che:

  • Un tempo di scatto veloce ferma il movimento

  • Un tempo di scatto più lungo lascia vedere le scie di un oggetto in movimento

E così anche il tempo di scatto lo hai scelto.

Imposta la apertura del diaframma

Il diaframma è un elemento meccanico posizionato dentro all'obiettivo e puoi decidere quanto si apre impostando il valore della sua apertura allo scatto.

La apertura del diaframma si misura con f + un numero. Più il numero è alto più il diaframma è chiuso quando scatti. Ad esempio f 22 significa che il diaframma è molto chiuso e farà entrare pochissima luce. A f 2.8 invece il diaframma è molto aperto e fa entrare molta luce nell’obiettivo.

La apertura del diaframma determina quanta luce entra nell'obiettivo. Ma soprattutto determina la profondità di campo. Più è aperto più ridotta è la profondità di campo, più è chiuso maggiore è la profondità di campo.

Se vuoi fare una foto con lo sfondo sfocato (leggi qui l'articolo che ho scritto su come fare lo sfondo sfocato) dovrai aprire il diaframma mentre se vuoi tutto a fuoco dovrai chiudere il diaframma.

Quando imposti l'apertura tieni a mente che:

  • Con il diaframma più aperto hai meno parti della foto a fuoco, ridotta profondità di campo

  • Con il diaframma chiuso metti a fuoco più punti, la profondità di campo aumenta

Imposta l’ultimo parametro con l'esposimetro

Dopo che hai scelto due parametri su tre per determinare quello che rimane nello scatto in manuale devi ricorrere all'aiuto dell'esposimetro.

Esposimetro-FotografareBene
Usa l'esposimetro per impostare l'ultimo parametro del triangolo dell'esposizione


L'esposimetro è lo strumento che nella fotocamera misura la luce sul soggetto che vuoi fotografare. Questo strumento di misura è sempre presente in una fotocamera reflex o mirrorless.

L’esposimetro ti dice se la foto che vuoi fare è esposta correttamente o sottoesposta o sovraesposta. La misura la fa in base ai parametri di scatto che hai impostato.

Quindi l’esposimetro ti permette di determinare il valore dell’ultimo parametro di scatto una volta che hai scelto gli altri due. In questo modo puoi finalmente chiudere il triangolo dell’esposizione in modo corretto.

Per iniziare devi agire sul selettore per impostare l’ultimo parametro aumentandolo o diminuendolo fino a che la stanghetta dell’esposimetro non è posizionata sullo zero.

Questo significa che la foto che vuoi fare è correttamente esposta e finalmente puoi mettere a fuoco e scattare. 

Conclusione

Come vedi scattare in manuale non è poi così complicato anche se sei un principiante. Riassumendo questi sono i passi da seguire:

  • Imposta la fotocamera sul programma Manuale indicato con la lettera M

  • Scegli e imposta il valore corretto degli ISO

  • Decidi che foto vuoi fare

  • Se vuoi fare una foto dove il tempo di scatto è importante: imposta prima il tempo e poi imposta l’apertura del diaframma con l’aiuto dell’esposimetro

  • Se vuoi fare una foto dove è importante la profondità di campo: imposta prima la apertura del diaframma e poi imposta i tempi con l’aiuto dell’esposimetro.

  • Per finire metti a fuoco e scatta la fotografia.

Le prime volte che proverai ti ci vorrà un po’ di tempo per impostare ogni parametro ma poi diventerai sempre più abile e alla fine ti verrà automatico.

Per aiutarti a tenere a mente le regole della fotografia in manuale ho realizzato una infografica in PDF che ti può essere di aiuto per provare a scattare in manuale. La puoi scaricare da qui gratuitamente.

Per oggi è tutto. Fammi sapere nei commenti come ti trovi a scattare in manuale.

Puoi anche condividere nei commenti qui sotto i tuoi scatti, sarò ben felice di vederli e di aiutarti a migliorare.

Mi raccomando continua a fotografare perché solo fotografando si impara!



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