giovedì 2 aprile 2020

Quale obiettivo scegliere (senza sprecare i tuoi soldi)

Quale obiettivo scegliere


Introduzione

Sempre più spesso gli iscritti alla newsletter (a proposito se vuoi iscriverti e avere una guida in regalo vai qui) mi chiedono suggerimenti su quale obiettivo scegliere.

Se anche tu sei stanco di non sapere quale obiettivo scegliere per scattare le tue foto sei nella pagina giusta.

Quando sei agli inizi con la fotografia hai voglia di fare sempre meglio. E vuoi scattare fotografie più belle prima possibile.

Spendere soldi è la cosa più facile da fare ma anche quella che porta meno risultati nel breve termine.

E se non sai quali sono le caratteristiche di ogni tipo di obiettivo rischi di non scegliere bene e in più butti via i tuoi soldi preziosi.

Conta molto di più spendere tanto tempo a fare fotografie. Ma purtroppo il tempo è la cosa che ci manca di più.

E allora cosa fai? Provi a sopperire con l’attrezzatura comprandone sempre nuova.

Sei convinto che per fare foto migliori hai bisogno di più attrezzatura fotografica.

Se vuoi qualche suggerimento per trovare il tempo per la tua passione preferita per la fotografia ti rimando all’articolo che ho scritto sull’argomento e che trovi qui.

Agli inizi io ti suggerisco di scattare con l’obiettivo del kit perché va benissimo per le prime prove.

Non solo per i primi quindici giorni dopo che hai comprato o ti hanno regalato la fotocamera. Lo puoi continuare a usare anche per mesi e per anni.

Con quello puoi imparare tutte le tecniche fotografiche. E’ perfetto da usare come nave scuola per lungo tempo senza doverti troppo preoccupare che si rompa.

Così puoi maltrattarlo e portarlo sempre dietro in ogni occasione.

Io ti consiglio di usarlo il più possibile.

Il 18-55 del kit di una reflex APSC, di quelle con cui solitamente si inizia, ha anche il pregio di avere un range di focali che va da un grandangolo non troppo spinto ( a 18 mm) a un piccolo teleobiettivo (55 mm)

Ti permette così di capire quale lunghezza focale ti piace di più ed è più congeniale al tuo tipo di fotografia.

Potresti dare un'occhiata alle foto che hai già scattato per vedere nei dati di scatto quale lunghezza focale va per la maggiore nel tuo catalogo di foto. Se non sai come fare chiedimelo nei commenti e lo spiegherò in un prossimo articolo.

Tieni presente che nelle macchine fotografiche APSC per conoscere la lunghezza focale effettiva su una macchina Full Frame (o 35mm) va usato un fattore moltiplicativo di 1,5 (per Nikon) o di 1,6 (per Canon). Per il micro quattro terzi (Olympus, Panasonic) invece devi moltiplicare per 2.

Ad esempio un obiettivo 18mm diventa di 18x1,6 = 28,8 mm e un 55 mm equivale a 55*1,6 = 88 mm.

Se sei già in questa fase in cui hai sfruttato al massimo l’obiettivo del Kit e vuoi fare il salto di qualità sei nel posto giusto.

Però il 18-55 deve essere ridotto così come nella foto qui sotto :-)

Un obiettivo usato davvero tanto!

In questo articolo ti spiego le caratteristiche di ognuno in modo che puoi fare una scelta ragionata e non buttare via i tuoi soldi preziosi.


Indice dei contenuti

  1. Obiettivo zoom o ottica fissa?
  2. Quali sono le differenze tra zoom e ottica fissa?
  3. Luminosità
  4. Grandangolo
  5. Focali intermedie o normali
  6. Teleobiettivo e Supertele
  7. Obiettivi macro
  8. Quale obiettivo devo scegliere?
  9. Conclusione

Obiettivo zoom o ottica fissa?

Una prima importante distinzione per classificare gli obiettivi è capire la differenza tra ottica fissa e zoom.

Questa caratteristica vale indipendentemente dalla lunghezza focale dell’obiettivo.

Le ottiche fisse sono quelle che hanno una sola lunghezza focale. 

Ad esempio il 50 mm, ma ne esistono di ogni lunghezza focale. Sia Canon che Nikon hanno una vasta gamma di scelta di questo tipo di obiettivi.

Oltre alle ottiche fisse ci sono gli zoom che al contrario hanno la possibilità di lavorare in un range di lunghezze focali. 

Ad esempio il 18-55 mm è un obiettivo zoom: può lavorare a tutte le lunghezze focali comprese tra 18 millimetri e 55 millimetri.

Quindi più in generale se vedi che il nome di un obiettivo ha una sola lunghezza focale significa che è un’ottica fissa, se ne ha due vuol dire che è uno zoom e che può scattare fotografie in quell’intervallo di lunghezze focali.

Quali sono le differenze tra zoom e ottica fissa?

Ci sono tanti aspetti che differenziano gli obiettivi zoom dalle ottiche fisse:
  • Qualità
  • Semplicità di uso
  • Comodità
  • Peso
  • Prezzo
Solitamente la qualità di una ottica fissa è superiore rispetto a quella di un obiettivo zoom. Le ottiche fisse hanno uno schema ottico (il numero di lenti utilizzate) che è più semplice rispetto ad un obiettivo zoom.

La qualità dell’immagine che arriva al sensore quando fai la foto è migliore, perché la luce passa attraverso un numero minore di lenti.

Un vantaggio delle focali fisse è che sono più semplici e immediate da usare. Devi solo regolare la messa a fuoco. L’inquadratura è fissa. Non puoi cambiarla agendo sullo zoom perché non c’è la ghiera di regolazione.

Questo aspetto delle ottiche fisse secondo me è quello che le rende molto interessanti e utili per imparare a fotografare.
Una cosa che devi imparare da principiante e a muoverti per inquadrare correttamente la scena. E l’ottica fissa ti costringe a farlo altrimenti non riesci a farci stare tutto nel fotogramma.

Se anche muovendoti non riesci a scattare come vorresti allora è meglio non scattare quella foto che avevi in mente e farne un’altra. Nulla di grave.

Una ottica fissa generalmente è anche più leggera rispetto ad uno zoom. Non è sempre vero perché dipende anche dalla qualità dei materiali usati per costruire l’obiettivo.

E poi le ottiche fisse, come ti dicevo, esistono per varie lunghezze focali. E un obiettivo fisso di 400 mm è una bella bestia che pesa anche tanto.


ottica fissa gigante
400 mm canon con peso 1250 grammi!!


Per l'aspetto della comodità il vantaggio pende dalla parte dello zoom. Con uno zoom montato sulla macchina fotografica è come avere dietro tante lunghezze focali diverse. E allora è facile passare da fare una foto vicina a fotografare qualcosa anche di molto distante.

Un ultimo aspetto da considerare è il prezzo. Di solito le ottiche fisse costano di più. Ma anche in questo caso dipende anche da altri fattori. Primo tra tutti la luminosità dell’obiettivo, di cui parlerò tra poco.

Dipende anche se l’obiettivo è stabilizzato oppure no. Solitamente stabilizzato costa di più e non sempre ne vale la pena.

Infine devi vedere se l’obiettivo ha l’autofocus oppure no. Per me è indispensabile che ce l’abbia. Fai molta attenzione su questo perché a volte si trovano obiettivi cinesi che costano poco rispetto alla concorrenza ma non hanno l’autofocus.

Senza l’autofocus un obiettivo diventa molto difficile da usare e io te lo sconsiglio davvero agli inizi.
Ma per imparare io consiglio di prendere un’ottica fissa.

Ovviamente solo dopo che hai sfinito l'obiettivo incluso nel kit.


Luminosità

La luminosità di un obiettivo dipende dalla progettazione della lente. Un obiettivo luminoso lo riconosci da quanto è basso il valore di f alla massima apertura del diaframma.

E’ una caratteristica fondamentale di un obiettivo infatti è la prima cosa che viene indicata nel nome che identifica l’obiettivo subito dopo la lunghezza focale.

Ad esempio per il 50mm Canon ci sono diversi modelli che hanno caratteristiche e soprattutto prezzi molto diversi. Eccoli:
Questi tre obiettivi hanno tutti e tre la lunghezza focale di 50 mm ma ognuno ha una apertura massima del diaframma diversa.

La massima apertura ti dice quanto puoi aprire al massimo il diaframma. Più il valore di f è basso maggiore è la quantità di luce che entra alla massima apertura del diaframma.

Un primo vantaggio è che puoi scattare con meno luce senza alzare troppo gli ISO o allungare troppo il tempo di esposizione. E’ per questo motivo che un obiettivo più luminoso si dice che è un obiettivo veloce.

Il prezzo cambia notevolmente:
  • Il 50 mm f 1.8 costa intorno a 100 euro
  • 50 mm f 1.4 costa circa 400 euro
  • 50 mm f 1.2 costa circa 1500 euro
Quindi come vedi avere un obiettivo più luminoso costa tanto di più, ma non è detto che ti serva agli inizi.

E’ vero che un obiettivo più luminoso per certi aspetti è meglio. Ma tieni conto che oltre a costare di più è anche più difficile da usare.

La apertura del diaframma condiziona direttamente la profondità di campo. Se scatti alla massima apertura di f 1.2 hai una profondità di campo molto ridotta e rischi di mettere a fuoco solo una piccola parte di quello che vuoi.

Quindi è molto più facile scattare foto sfocate che non sono il massimo.

Agli inizi non complicarti troppo la vita. Se opti per un 50 mm ad esempio per iniziare il 50 mm f1.8 va benissimo.

Non costa un occhio della testa. Certo qualitativamente i materiali non sono il massimo. E’ un po’ plasticoso. Però puoi iniziare da subito con una ottica fissa e vedere come ti trovi.

Però leggi fino in fondo perché ci sono altre cose da considerare.

Io all’inizio l’ho preso quasi subito il 50mm 1.8. Non ti nascondo che ero in difficoltà. Gli altri miei compagni di corso di fotografia usavano tutti il 18-55 mm del kit.

Io volevo fare il figo e montavo il 50 mm. Ma non mi muovevo ancora. E a volte non potevo neanche muovermi perché dietro avevo un muro (sigh). Per cui certe foto non riuscivo a farle ma loro invece sì. Gli bastava ruotare lo zoom e allargare il campo visivo verso il grandangolo. E io rosicavo.

Solo dopo ho capito che forse quella non era l’ottica ideale per il tipo di foto che mi piaceva fare. Ma ero solo agli inizi e non sapevo ancora niente. C’è voluto un po’ per saperne di più. Tanto studio e soprattutto tanta pratica in giro a fotografare.

Adesso ti spiego un po’ la differenza tra le diverse lunghezze focali.

Ogni lunghezza focale può avere un uso diverso. Ma oltre agli usi canonici tu li puoi usare in maniera creativa come vuoi.

Vediamo nel dettaglio quali sono le principali caratteristiche di ognuno.

Grandangolo (da 8mm a 35mm)

Nell'intervallo delle lunghezze focali da 8mm a 35mm ci sono i cosiddetti grandangoli.

Queste sono le principali caratteristiche degli obiettivi grandangolari:
  • Ampio angolo di visuale
  • Ampia profondità di campo (significa che hai tanta parte della scena a fuoco)
  • Deformazione della immagine (soprattutto a lunghezze focali più corte c’è molta distorsione)
La caratteristica che io preferisco la prima: ti permette di far stare tante cose nel fotogramma anche se sei vicino al soggetto che stai fotografando.

Gli obiettivi grandangolari sono molto usati nella street photography e nel fotogiornalismo: la possibilità di far entrare tanto nel fotogramma permette più facilmente di raccontare una storia. Di contestualizzare un soggetto in un ambiente.

E’ anche più facile da utilizzare perché mette più facilmente tutto a fuoco. Quindi hai una cosa in meno a cui pensare negli scatti che devono essere rapidi per non perdere il momento in cui succede qualcosa di interessante.

Io ti consiglio di provarlo prima possibile. Ce ne sono anche di abbastanza economici. Ad esempio Canon ha uno zoom 10-18 mm molto divertente da usare e che ha anche un costo abbastanza contenuto.

Focali intermedie o normali (da 35 a 70mm)

Questo range di lunghezze focali è detto anche normale, perché il 50mm ad esempio è molto simile, per ampiezza d’angolo di visuale a quella dell’occhio umano.

Proprio per questo motivo è difficile fare foto belle con queste focali. Qui è molto importante avere un buon soggetto.

Essendo molto simile a quello che vediamo con gli occhi e difficile fare una bella foto che risulti anche originale. Devi sforzarti anche con la creatività.

Un obiettivo 50mm può andare bene però per fare un bel ritratto. Anche con il 50mm 1,8 di Canon o con uno equivalente di altre marche, grazie alla apertura del diaframma puoi sfocare bene lo sfondo dietro alla persona che stai ritraendo.

In questo modo riesci a isolare bene il soggetto del ritratto e a fare una bella foto.

La grande apertura ti permette anche di scattare foto con il bokeh, con quei circoletti dietro al soggetto che a me hanno sempre affascinato. Quando ero agli inizi non vedevo l’ora di capire come scattare foto con il bokeh.

Photo by Wes Hicks on Unsplash


Si possono fare anche con il 18-55 mm che però non è il massimo come apertura del diaframma (3,5-5,6). Con il 50 mm è molto più facile e immediato.

Il limite di queste lunghezze è che se sei troppo vicino e vuoi farci entrare qualcosa di grande, ad esempio un palazzo, non ci riesci.
Può non essere un dramma ma l’importante è saperlo.

Teleobiettivo e Supertele (oltre 70mm)

Il teleobiettivo è indispensabile nei casi in cui non puoi avvicinarti al soggetto. Ad esempio se vuoi fotografare la Luna o nelle foto sportive non puoi farne a meno.

Gli obiettivi con questa focale di buona qualità sono in genere molto costosi. 

Quindi quelli che costano poco di solito non sono il massimo. In particolare gli zoom con ampio intervallo di focali (ad esempio 70-300mm)

Le caratteristiche principali sono:
  • Stretto campo visivo
  • Schiacciamento della prospettiva.
Se con gli obiettivi normali hai difficoltà se sei vicino al soggetto con questi obiettivi devi essere molto lontano, altrimenti riesci solo a fare una foto di un dettaglio del soggetto.

Una caratteristica creativa che mi piace molto è che schiacciano molto la prospettiva. Vuol dire che cose che nella realtà sono molto distanti tra loro sembrano molto vicine nella fotografia. Secondo me è l’aspetto più interessante dei teleobiettivi.

Anche il teleobiettivo va bene per fare dei ritratti: riesci facilmente a sfocare lo sfondo e a isolare il soggetto.

Obiettivi macro

Una categoria a parte è rappresentata dagli obiettivi macro. Questi servono principalmente per ritrarre piccoli dettagli o insetti. E’ un tipo di fotografia molto bella e affascinante che richiede un particolare tipo di attrezzatura.

Questi obiettivi di solito hanno una lunghezza focale di 50 mm o 100 mm. Però hanno la particolarità di ingrandire il soggetto e riescono a mettere a fuoco a distanze molto ravvicinate.

Quale obiettivo devo scegliere?

Quale obiettivo scegliere ovviamente dipende da che tipo di fotografia vuoi fare. Se ti piace fare street photography io ti consiglio senz’altro di scegliere un obiettivo grandangolare non troppo spinto. Intorno ai 25-30mm andrà molto bene.

Se invece preferisci fare foto di sport o fotografare paesaggi da distante meglio che ti orienti su un teleobiettivo.

Se ne hai la possibilità prova a farti prestare l’obiettivo che vuoi comprare da un amico o chiedilo in prova in un negozio. A volte ti danno questa possibilità.

Se non sei convinto puoi anche cercare nel mercato dell’usato: si possono fare anche buoni affari. 

Puoi trovare obiettivi usati sia su ebay che nel marketplace di Facebook e su Subito.it. E se poi non ti trovi bene puoi sempre rivenderlo e così non hai speso una fortuna. Certo il rischio di prendere una fregatura c’è. 

Se decidi di comprare l’obiettivo usato devi prendere qualche precauzione.

Ma se hai modo di provarlo prima di comprarlo riduci il rischio. Tieni conto che se lo trovi ad un prezzo stracciato il rischio che sia una fregatura è più alto.

Conclusione

Se vuoi provare qualche lunghezza focale diversa da quelle cui sei abituato non provarle subito tutte insieme. Scegline una (io ti consiglio di partire con un grandangolo) e usala per un po’. E per un po’ intendo almeno qualche mese prima di passare ad un’altra.

E non avere fretta di venderla. Aspetta un pò perché magari hai bisogno di qualche tempo per "capirla" davvero.

Imparare ad usare un nuovo obiettivo non è immediato. Serve un po’ pratica. Io comunque se hai bisogno di altri consigli sono qui apposta.

Scrivi pure le tue domande nello spazio dei commenti qui sotto e chiedimi tranquillamente se qualcosa non ti è chiaro: sarò felice di risponderti.

Alla prossima e ricorda che… fotografando si impara!

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