Ciao e benvenuto su FotografareBene.com!

Sei stanco di dare la colpa alla tua macchina fotografica o al tuo smartphone se le tue foto non vengono bene?
Ho scritto una guida con dei consigli per migliorare da subito le foto che fai senza cambiare la tua attrezzatura.
Iscriviti alla newsletter per riceverla gratuitamente e per rimanere aggiornata o aggiornato ad ogni nuovo articolo pubblicato.
E ora che aspetti? Iscriviti subito alla newsletter per ricevere la Guida!

martedì 11 febbraio 2020

Come trovare il tempo per la fotografia

Trovare il tempo per la fotografia

Introduzione

Quando ti appassioni alla fotografia non vedi l’ora di uscire a fare foto.

Purtroppo con la famiglia, gli amici e il lavoro gli impegni sono tanti e non sempre riesci a trovare il tempo da dedicare al tuo hobby preferito.

Questo problema affligge tanti come te.

Ho pensato di raccogliere in questo articolo alcuni consigli per aiutarti a trovare il tempo per fotografare.

Fammi sapere nei commenti se ti sono stati utili e aggiungi gli altri metodi che usi tu per trovare il tempo da dedicare alla passione della fotografia.

Primo consiglio - Programma le uscite

Programma le uscite
Programma in anticipo le tue uscite fotografiche


Metti prima i sassi poi la sabbia. Ti spiego meglio che cosa intendo dire e cosa ha a che vedere con il trovare il tempo per la fotografia.

Se vuoi trovare il tempo per fotografare programma per tempo l’uscita fotografica in modo da avere tutto pronto per quando dovrai andare a scattare.

Segna nel calendario la data dell’uscita e per quanto tempo sarai impegnato: riservati un momento esclusivo da dedicare solo a quello, senza dover pensare ad altro. 

In questo modo ti organizzi in anticipo, prepari tutto l’occorrente e non rischi di arrivare impreparato all’appuntamento con la tua uscita fotografica.

Sono sicuro che fai così per le cose a cui tieni di più. E se la fotografia è una passione importante per te devi dedicarle la stessa attenzione che merita senza trascurarla o darle meno importanza rispetto alle altre cose che fai nel tempo libero.

Ad esempio sono certo che programmi con anticipo la partita di calcetto con gli amici o la cena con le tue amiche.

Fai lo stesso con la fotografia! Programma due ore alla settimana o quanto riesci e fissale nel calendario prima che il tempo sia occupato da altro o vada perso in piccole cose.

Non so se conosci la storia del vaso riempito di sassi e di sabbia, te la sintetizzo qui sotto (altrimenti la puoi leggere per intero qui).

Pensa alla tua giornata come se fosse una damigiana di vetro, se la riempi di piccole cose come la sabbia alla fine non c’è più spazio per le cose più grandi e fondamentali per te rappresentate dai sassi.

Ecco perché è importante riservare del tempo per l’appuntamento settimanale con la fotografia.
Prova questo metodo e fammi sapere se funziona.

Secondo consiglio - Non cercare la perfezione


Per fotografare non cercare sempre le condizioni ideali.

A volte impari di più e possono venire fuori scatti migliori quando tutto sembra contro di te e contro la buona riuscita di una fotografia.

Impara a sfruttare tutti i momenti liberi che hai anche se le condizioni non sono l’ideale o non corrispondono del tutto a come te le eri immaginate. 

Può succedere che le cose non vanno come ti aspetti ma conviene adattarsi piuttosto che lamentarsi.

Una volta anche io cercavo la perfezione. Ma poi ho capito che in questo modo rischio di perdere tante occasioni irripetibili.

Non sto dicendo che bisogna fare le cose male o tanto per farle. Ma non devi per forza avere tutte le stelle allineate per riuscire a scattare delle foto belle.

Sfrutta le occasioni che ti si presentano e sfrutta al meglio l’attrezzatura fotografica che hai con te in quel momento.

Magari hai l’occasione della tua vita per fotografare un panorama mozzafiato. Se non hai dietro la tua attrezzatura completa puoi comunque scattare una foto al meglio delle tue possibilità in quel momento.

Magari non scatterai una foto memorabile ma ti servirà per imparare e sarà utile per fare meglio nelle prossime uscite che farai.

Se fai così alla lunga potrai capire qual è la attrezzatura minima che puoi portare sempre con te per riuscire a fare le foto che desideri.

Non pensare che per fare una foto bella devi per forza avere un certo obiettivo. Si possono scattare fotografie bellissime anche con l’obiettivo del Kit.

Guarda ad esempio su Juza Photo le foto scattare con il 18-55 Canon, mi sembrano davvero degne di nota, non trovi?

Guarda ad esempio questa:


(da JuzaPhoto)

In sintesi impara a sfruttare ogni momento libero per la fotografia, senza aspettare le condizioni ideali.

Vedrai che se fai così il tempo per la fotografia è più facile da trovare.

Terzo consiglio - Porta sempre con te la fotocamera


Fai diventare la fotografia una abitudine. 

Per me è stato importante fare foto tutti i giorni. Ho iniziato a tenere una fotocamera compatta sempre a disposizione nello zaino e a portarla con me ogni giorno.

Ogni giorno faccio una lunga passeggiata in pausa pranzo dal lavoro. 

Un giorno ho iniziato a portare con me una piccola compatta con la quale scattare qualche foto.

Ho fatto così per più di un anno, scattando foto tutti i giorni o quasi.

Non sembra ma la pratica quotidiana vuol dire tanto. Se ogni giorno fai 30 foto alla fine dell’anno ne hai scattate più di 10000.

Sai che si dice che devi aver scattato almeno 10000 foto per iniziare a fare scatti migliori?

Diciamo che questo è un modo per arrivare prima a 10000 che non ti pesa poi così tanto e che puoi inserire nella routine delle cose che fai ogni giorno.

Ecco questo dovresti riuscire a fare: mettere la fotografia tra le cose che fai ogni giorno. Del resto se è una tua passione sarà un piacere trovare del tempo da dedicarle ogni giorno.

Impara a sfruttare ogni breve momento libero e dedicalo alla fotografia anziché perderlo in qualche altra occupazione mangiatempo.

Ma passiamo al prossimo consiglio che è il mio preferito.

Quarto consiglio - Impegnati in un progetto fotografico


A volte per trovare il tempo per la fotografia può essere più facile se lavori ad un progetto preciso. Per me è servito.

Dopo aver fatto il corso di fotografia sono arrivato ad un certo punto che non avevo più stimoli per migliorare.

Poi ho scoperto per caso che potevo vendere le mie foto su alcuni siti di Stock Images. Ne avevo sentito parlare ma non avevo mai provato a pubblicare degli scatti. Così per gioco ho iniziato.

Lavorare per quello scopo è stato per me uno stimolo per migliorare e per uscire a fare fotografie ogni giorno.

Magari anche per te può essere da stimolo ideare un progetto e lavorare giorno dopo giorno o magari una volta a settimana per concludere quel lavoro.

Ad esempio puoi raccontare con i tuoi scatti un quartiere della tua città. Oppure fotografare i negozianti della tua via. O dedicarti anche tu alla pubblicazione delle foto da vendere sui siti di stock images.

Di idee ne hai sicuramente che ti vengono in mente. Scegline una che ti sembra più facile da realizzare sia in base alla tua conoscenza di tecnica fotografica sia in base al tempo che hai a disposizione.

Io ti consiglio di partire con un progetto che non richieda troppo tempo per essere completato.
Magari parti da uno che riesci a concludere in un mese.

Con il progetto in testa adesso puoi facilmente programmare le uscite e impegnarti a realizzarlo ti sarà da stimolo per non mancare agli appuntamenti.

Quinto consiglio - Elimina le cose che ti fanno perdere tempo


Per trovare il tempo devi eliminare le cose che ti fanno perdere tempo.
Vuoi sapere quali sono (anche se lo sai bene)?

Ecco un breve elenco delle attività che fanno perdere tempo e che sottraggono tempo alla tua passione per la fotografia:
  • Controllare lo smartphone
  • Guardare la televisione
  • Fare la spesa
Prova a fare un elenco delle attività che pensi ti fanno perdere tempo e lavora su quelle.

Se ti accorgi che perdi tanto tempo con lo smartphone disinstalla le applicazioni che ti fanno perdere più tempo. Scopri rapidamente che puoi farne a meno e che non ne avevi così bisogno.

Anche fare la spesa può essere una perdita di tempo. Organizzati per farla una sola volta a settimana o per farla online così risparmi tempo e puoi dedicarti di più alla fotografia.

Sesto consiglio - Prenditi una pausa


Ci sono momenti nella vita in cui sei davvero pieno di cose da fare. Magari sei appena diventato papà o stai seguendo un progetto molto impegnativo al lavoro.

Sei talmente preso dalle altre cose che non riesci neanche a dedicare tempo e attenzione alla fotografia come vorresti.

Oppure sei in una fase in cui ti senti un po’ demotivato e non riesci bene a capire che tipo di foto vuoi fare. 

Forse devi solo ricaricare le batterie per trovare di nuovo lo slancio creativo e ricominciare a scattare con lo stesso entusiasmo di una volta.

In questo caso prenditi una pausa, chiudi la macchina fotografica in un cassetto e aspetta di avere di nuovo tempo da dedicarle o che passi quella fase della tua vita così densa di impegni.

Anche in questi momenti senza la macchina fotografia puoi migliorare la fotografia. 

Lo puoi fare semplicemente guardandoti attorno con attenzione. Guarda in giro e scatta delle foto con l’immaginazione. Esercita lo sguardo a trovare delle scene che ti piacerebbe fotografare.

Pensa a quale obiettivo converrebbe usare per fare quella foto. Che tempi di scatto useresti o che apertura di diaframma. Cosa metteresti a fuoco. Fatti delle domande e pensa.

Questo lavoro di immaginazione senza avere la fotocamera con te ti insegna tantissimo e ti farà tornare la voglia di scattare e quando prenderai di nuovo in mano la fotocamera farai foto più belle di prima.

Un periodo di decantazione aiuta ad assimilare meglio tutte le nozioni tecniche fotografiche che hai imparato. Così le assimili meglio e diventano parte di te. Devono diventare i tuoi ferri del mestiere, pronti da usare in automatico quando avrai di nuovo la fotocamera in mano.

Non avere paura di fermarti se in questo momento non trovi proprio il tempo. Non c’è niente di male e il tempo lavorerà per te.

Conclusione


Per oggi aggiungo altro. Prova ad applicare i consigli che ti ho dato. In particolare mi sembra che il consiglio migliore sia quello di lavorare ad un progetto. Ma non è detto che sia il migliore per te in questo momento.

Ma se è questo quello che vuoi fare davvero, non perdere tempo. Inizia subito a scegliere il progetto oggi stesso, e fissa le uscite che dovrà fare. Non te ne pentirai. Poi fammi vedere le foto, che sono curioso e magari posso darti qualche consiglio ;)

E ricorda che fotografando si impara!

martedì 21 gennaio 2020

Come fare foto belle

come fare foto belle

Quando inizi a fotografare non vedi l’ora di fare delle foto belle di cui andare orgoglioso.

Se continui a fotografare e a fare pratica riesci certamente a migliorare con il tempo.

Ma è importante seguire alcuni consigli per partire con il piede giusto e imboccare la strada per migliorare giorno dopo giorno con la pratica.

Oggi ti voglio dare qualche consiglio per migliorare più velocemente e da subito.

Scatta da vicino: avvicinati senza paura al soggetto

Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino. Robert Capa

Un grande fotografo diceva proprio questo, devi avvicinarti al soggetto che vuoi riprendere per fare una bella foto.

Devi provare per capire quanto questo è vero.

Se ti avvicini ottieni due risultati allo stesso tempo:

  1. Per prima cosa comunichi a chi guarda la foto qual è il soggetto principale della foto che hai fatto. E questo è molto importante perché con la foto riesci a comunicare qualcosa. 
  2. Seconda cosa riempi in questo modo il più possibile il fotogramma con il soggetto: nel fare questo cerca anche di evitare gli elementi di distrazione che possono portare lo sguardo di chi osserva la foto su altro. Fai attenzione anche a quello che si trova dietro al soggetto: uno sfondo più pulito riduce le distrazioni.

Scatta foto ogni giorno

Porta la macchina fotografica sempre con te: per riuscirci può essere utile avere una fotocamera compatta o imparare a scattare anche con lo smartphone.

Come ti dicevo con la pratica nel tempo riesci certamente a migliorare la qualità delle foto che produci.

Per me è stato così e non vedo perché per te deve essere diverso.

Dopo aver fatto un corso di fotografia non riuscivo a migliorare. Un giorno ho deciso di portare una macchina fotografica sempre con me e di scattare foto anche mentre facevo le mie passeggiate in giro per Milano in pausa pranzo.

Il trucco che voglio consigliarti per fare tanta pratica è ovvio: porta sempre con te una macchina fotografica.

Se pensi che sia scomodo perché non hai una macchina fotografica compatta da portare in giro sempre puoi usare lo smartphone.

Lo smartphone ce l’hai sempre con te e va benissimo per scattare delle foto. Ormai hanno una qualità paragonabile a quello delle fotocamere compatte.

Quindi sfrutta la comodità di averlo sempre con te per scattare una foto ogni volta che trovi un soggetto che ispira la tua creatività. Sperimenta angolazioni e punti di vista inusuali.

Vedrai che la pratica quotidiana ti aiuterà a migliorare velocemente e ti farai l’occhio su quali sono i soggetti migliori da fotografare.

Osserva la luce

Prima di scattare guarda da dove proviene la luce e sfruttala a tuo vantaggio.

Con la pratica vedrai che inizi a capire cosa vuol dire fotografare con una luce buona. Io all’inizio non riuscivo a capire cosa voleva dire.

Pensavo che l’ideale era scattare con la piena luce del giorno. Ma vedrai che non è per forza così.

Sei abituato a sentire che per fare una buona fotografia devi avere la luce alle tue spalle. Ma vedrai che in realtà non è sempre vero.

Puoi scattare foto molto più belle con la luce che arriva da un lato sul soggetto.

E scoprirai che è più suggestivo avere una luce bassa sull’orizzonte perché è più dolce e soffusa sul soggetto che vuoi ritrarre e non disegna delle ombre nette e fastidiose sul viso.

Impari ad apprezzare quella luce dorata che si irraggia poco prima del tramonto nelle giornate autunnali nella cosiddetta Golden Hour.

Impara a riconoscere una buona luce, è il segreto per scattare una bella foto.

Ritratto all'alba
Scatta durante la Golden Hour


Chiedi il permesso prima di fare una foto

Sei in giro per la tua città o sei in vacanza all’estero? Ovviamente hai con te tutta la tua attrezzatura fotografica.

O almeno, se stai seguendo i miei consigli, hai con te lo smartphone.

Se vuoi provare a fare qualche ritratto a persone sconosciute chiedi loro il permesso di fare una foto.

Non serve intavolare lunghe discussioni, è sufficiente un cenno con la fotocamera o con la mano e aspettare di rimando un cenno di approvazione.

Così ottieni il via libera e puoi fare qualche foto senza rischiare reazioni inaspettate o far innervosire la persona che vuoi ritrarre.

Soprattutto se sei in paesi di cui non conosci bene la cultura fai attenzione prima di fotografare per non rovinarti la vacanza.

Verifica le impostazioni della fotocamera prima di ogni uscita

A me è successo tante volte agli inizi di prepararmi per una uscita fotografica, magari la mattina presto con tanto di levataccia.

Preparo lo zaino all’ultimo minuto, convinto di avere preso tutto il necessario e tutta la mia attrezzatura fotografica.

Poi finalmente arrivo sul posto dove voglio scattare le foto e scopro che mi manca qualcosa.

Magari la batteria della fotocamera digitale è scarica o la memory card è piena e posso scattare solo qualche foto.

Non c’è niente che faccia innervosire di più te lo assicuro.

Per questo ho preparato una lista delle cose da controllare prima di fare una uscita fotografica.
La puoi scaricare in PDF gratuitamente da questo link.

Assicurati di preparare tutta la tua attrezzatura fotografica il giorno prima in modo da poterti goderti in tranquillità la giornata dedicata alla fotografia.

Controlla lo sfondo e il perimetro del fotogramma

Prima di scattare la foto non concentrarti solamente sul soggetto che vuoi ritrarre.

Dai anche uno sguardo allo sfondo ovvero a tutto quello che si trova dietro al soggetto principale. E’ facile a dirsi lo so.

All’inizio devi stare attendo a tante cose diverse e la coperta è corta. Ma anche qui con la pratica puoi fare progressi notevoli.

Poi vedrai che le cose ti verranno naturali come guidare la macchina o andare in bicicletta.

Piano piano scopri che magari basta fare un passo indietro per migliorare lo sfondo.

Oppure aspettare qualche secondo perché quella macchina passi e non sia più dietro al soggetto che vuoi ritrarre con la tua fotografia.

Insieme allo sfondo controlla anche il perimetro del fotogramma e assicurati di non tagliare degli elementi ai bordi. Può essere una fonte di disturbo per chi osserva la fotografia.

Anche in questo caso può bastare fare qualche passo per migliorare di molto il risultato.

Vedrai che non è così difficile fare attenzione a questi aspetti e migliorare di conseguenza.

Se cambi l’apertura del diaframma puoi anche decidere di mettere più o meno a fuoco lo sfondo che sta dietro al soggetto.

Usa un diaframma molto aperto per avere lo sfondo sfocato, chiudilo se vuoi invece leggere il dettaglio dello sfondo nella fotografia.

Riempi il fotogramma

Questo consiglio non è sempre valido. A volte magari ha senso lasciare dello spazio vuoto accanto al soggetto.

Ma il più delle volte se riempi l'intero fotogramma con il soggetto principale la foto è più bella.

Chi guarda la foto non deve ricorrere a una lente di ingrandimento per capire qual è il soggetto principale.

A volte puoi riempire così tanto il fotogramma da non avere neanche uno sfondo. L’intero fotogramma è riempito dal soggetto o da un dettaglio del soggetto che vuoi ritrarre.


Fotografa con un solo obiettivo

A volte per essere più creativi bisogna avere meno libertà.

Anche se è difficile da credere se non lo hai mai provato ti assicuro che è davvero così.

Darti delle regole ti costringe ad provare nuove strade che non hai mai provato prima per fare la foto che ti sei immaginato.

Sei forzato ad usare la creatività per fare degli scatti fotografici come vorresti.

In realtà più che usare un solo obiettivo dovresti provare a scattare con una sola lunghezza focale.

In questo modo puoi seguire questo consiglio anche se non hai un’ottica fissa.

Se per ora hai solo l’obiettivo del kit della tua macchina fotografica, il classico zoom 18-55 mm va benissimo.

Puoi fare molta pratica anche con questo obiettivo. Anzi io ti consiglio di usare a lungo questa ottica prima di comprare qualsiasi altro obiettivo.

E’ l’ideale per imparare e all’inizio non hai bisogno di cambiare obiettivo per fare delle belle fotografie.

Prova a fare delle uscite fotografiche in cui ti imponi di usare un solo obiettivo e, se si tratta di uno zoom, prova ad usare una sola lunghezza focale.

Significa che non puoi usare lo zoom. Bloccalo ad esempio a 40mm o alla lunghezza focale che preferisci e non muoverlo più. Se vuoi puoi fissarlo con del nastro adesivo di carta, del tipo che usano gli imbianchini.


Se sei tentato di utilizzare lo zoom perché vorresti avvicinare il soggetto prova invece ad avvicinarti fisicamente camminando verso il soggetto.

Devi provare ad inventarti nuovi modi per fare la fotografia che vorresti. In questo modo impari tantissimo.

Cerca soggetti interessanti

Fidati del tuo istinto fotografico. Se vedi qualcosa che ti interessa scatta senza pensarci troppo mentre sei in giro.

Se è davvero interessante però non fermarti dopo un solo scatto.

A volte devi soffermarti un pò su un soggetto per riuscire a trovare la prospettiva interessante e non scontata.

Per trovare soggetti interessanti non è detto che devi andare in capo al mondo.

Puoi trovare cose interessanti da fotografare anche vicino a casa tua o proprio dentro casa. Prova a fare delle intere sessioni di fotografia facendo un breve giro intorno a casa.

Io lo facevo spesso agli inizi e ho fatto scatti che neanche immaginavo di poter fare te lo assicuro.

Sono certo che puoi trovare oggetti molto interessanti da fotografare a cui non hai mai prestato attenzione prima. Ad esempio edifici o statue.

Devi imparare a guardare con occhi diversi anche cose che sei abituato a vedere sempre.

Soffermati più a lungo e vedrai che troverai il lato interessante e alla fine riuscirai a scattare una bella foto.

Dai un senso di profondità alla foto: disponi elementi per dare un senso della prospettiva

La fotografia è bidimensionale: non ha la terza dimensione.

Eppure ci sono certe fotografie che danno un senso molto preciso della prospettiva che c’è nella realtà.

Questo si riesce ad ottenere disponendo bene i soggetti nella composizione.

Si riesce a fare anche nella street photography, non solo in studio dove sei tu che disponi su un tavolo gli oggetti da fotografare.

Assicurati di avere il soggetto in primo piano e ben a fuoco, qualcosa in secondo piano e uno sfondo.

In questo modo chi guarda la foto avrà la sensazione dello spazio anche se la foto ha solo due dimensioni.

Sperimenta diversi punti di vista insoliti

Per fare una bella foto devi sperimentare dei punti di vista diversi dal solito.

Non scattare la foto sempre rimanendo in piedi e scattando dall’altezza degli occhi: prova a fare cose diverse.

Ad esempio puoi abbassarti a terra e restare in ginocchio per scattare. Puoi perfino stenderti a terra o anche appoggiare la macchina sul terreno e usare l’autoscatto per fare la foto.

Oppure puoi salire su una panchina in piedi e fare uno scatto dall’alto: vedrai che la foto risulterà più originale del solito.

O ancora puoi scattare la foto inquadrando dal monitor con il sistema live view anziché inquadrando dal mirino.

Alcune fotocamere sono dotate di un monitor orientabile che può facilitarti il lavoro e darti molte possibilità in più.

Prova a fotografare lo stesso soggetto da punti diversi

Un altro modo è quello di scattare più foto al soggetto che vuoi ritrarre da diversi punti di vista. Ad esempio dal basso o dall’alto.

Fai diversi tentativi. Soltanto in seguito, magari di ritorno a casa, quando esamini tutti gli scatti che hai fatto, puoi selezionare quello che preferisci.

Fai una buona composizione applicando ad esempio la regola dei terzi

Oltre a tutti gli accorgimenti che ho scritto nei punti precedenti prova a seguire una regola di composizione fotografica.

La regola più semplice è la regola dei terzi ma ce ne sono molte altre.

La regola dei terzi è molto semplice da eseguire perché ti basta decentrare il soggetto principale. Non è necessario che sia preciso ma in ogni caso puoi aiutarti con una griglia che puoi attivare nel mirino della tua fotocamera.

Vedrai che con questo accorgimento la foto sembrerà più professionale e diventerà più bella anche ai tuoi occhi.

Se nel fotogramma compare l’orizzonte una buona regola da seguire sempre è di tenerlo perfettamente orizzontale e parallelo con il lato inferiore del fotogramma.

Se ci sono delle linee nella tua foto fai in modo che siano dritte: parallele ai lati del rettangolo del fotogramma.

Racconta una storia


Prova a raccontare una storia con lo scatto fotografico. Non è facile ma se ti capita l’occasione provaci.

Prova a immaginare che cosa sta succedendo nella scena che vuoi fotografare e immortala il momento fornendo all’osservatore tutti gli elementi per trasmettergli la storia che vuoi raccontare.

Riuscire a fare questo è forse la cosa più difficile ma puoi provare a farlo con l’esperienza.

Conclusione

Come hai visto ci sono tanti modi che puoi provare per rendere i tuoi scatti fotografici più belli.

Ti do un ultimo consiglio per concludere il post: non cercare di seguire tutti i consigli insieme.

Scegliene uno e prova ad applicarlo per alcune uscite, poi quando lo hai fatto tuo prosegui con gli altri.

Fammi sapere nei commenti come va e se hai altri suggerimenti che possono essere utili agli altri lettori di fotografareBene.com.

Ricorda di scaricare la lista delle cose da portare da qui.

Alla prossima e ricorda che solo fotografando si impara!

lunedì 4 novembre 2019

Scegliere la prima fotocamera

Scegliere la prima fotocamera
Scegliere la prima fotocamera

Introduzione

Sei agli inizi della tua carriera fotografica? Sei alle prime armi e stai valutando con quale macchina fotografica iniziare.

Ci sono passato anche io un po’ di tempo fa. E adesso il mercato offre tantissime scelte e possibilità diverse.

Orientarsi nel panorama del mercato fotografico è diventato sempre più difficile.

Se sei proprio agli inizi, prima di pensare all’acquisto valuta bene tutte le alternative.

In questo post voglio darti una panoramica delle principali alternative prima di aprire il portafogli.

Chiedi in prestito la fotocamera ad un amico

La prima opzione che ti consiglio è chiedere in prestito ad un amico la reflex che non usa più.

Sì lo so che è un po’ da scrocconi ed è un consiglio anti consumistico.

Ma spesso chi è appassionato di fotografia ha più di una macchina fotografica che non utilizza più.

E non è detto che si tratti per forza di un cimelio.

Chiedigli di recuperarla dalla cantina dove rimane dimenticata a prendere polvere.

In mano a te, fotografo inesperto, può prendere di nuovo vita e sentirsi di nuovo utile.

Se hai in mente di fare un corso di fotografia, non comprare la macchina fotografica prima di frequentare il corso.

A volte nel corso è possibile farsi prestare una macchina fotografica dall’organizzatore.

In questo modo potrai fare un minimo di esperienza e valutare soltanto al termine del corso se e quale macchina comprare.

Compra una macchina fotografica usata

Se non hai un amico disposto a prestartela, puoi cercare nel mercato dell’usato.

In questo caso posso consigliarti la fotocamera reflex con cui ho iniziato o una con caratteristiche analoghe.

Io la mia Canon 600D la uso ancora.

Anche se ormai ha qualche anno sulle spalle è ancora in ottima forma e farebbe la felicità di qualsiasi principiante.

Se hai intenzione di comprare una macchina fotografica usata su uno di questi siti:
  • Ebay.it
  • Subito.it
  • Marketplace di Facebook 
Ad esempio una fotocamera come la mia Canon 600D la puoi trovare intorno ai 150 euro.

Tra i tre siti che ti ho consigliato io preferisco ebay perché puoi riuscire a valutare meglio il venditore in base al punteggio e ai feedback che ha ricevuto.

In più se paghi con PayPal hai delle tutele in più sull’acquisto.

Non è all’ultimo grido ma è ancora di buon livello per fare foto e video.

La Canon 600D ha anche la comodità di un display snodato che può essere comodo in tante occasioni e ti permette di essere più creativo.

Comprare una macchina fotografica nuova

Se sei deciso a prendere una macchina fotografica nuova io ti consiglio di non spendere troppi soldi inizialmente.

Ti propongo alcune alternative che hanno un costo inferiore ai 500 euro.

Io ti consiglio di comprare una macchina fotografica Reflex perché ha una serie di vantaggi.

I motivi sono questi:
  • Possibilità di cambiare obiettivo
  • Macchine fotografiche robuste
  • Tecnologia più matura rispetto alle mirrorless
Ma vediamo innanzi tutto quali sono le differenze tra i diversi tipi di macchine fotografiche:
Le macchine fotografiche reflex hanno un sistema che permette di vedere attraverso il mirino esattamente la fotografia come verrà scattata.

L’immagine che si forma proviene dall’obiettivo.

Nelle fotocamere mirrorless invece l’immagine che si vede nel mirino, quando è presente, è una ricostruzione digitale della realtà.

Sia le fotocamere reflex che le mirrorless hanno la possibilità di sostituire l’obiettivo.

Cambiare l’obiettivo è come avere tante fotocamere diverse per i diversi tipi di fotografia in cui ti vuoi cimentare.

Cambiando l’obiettivo montato potrai passare da una macchina fotografica adatta alla fotografia di ritratti ad una più adatta alle foto di paesaggi o alla fotografia di dettagli come la Macro Fotografia.

Quando inizi a fotografare non sai ancora per cosa ti appassionerai. Con una macchina fotografica Reflex ti tieni aperte tante strade diverse.

Quali marche scegliere?

Quali sono le migliori marche tra cui scegliere la tua prima macchina fotografica?

Secondo me le migliori marche tra cui scegliere rimangono Canon e Nikon. Se scegli tra una di queste due sei certo che troverai sempre materiale e supporto nel caso dovessi richiedere delle riparazioni.

Ci sono poi altre marche che hanno storie più recenti.

Se scegli tra Canon e Nikon potrai sempre contare su una vasta scelta di obiettivi nuovi o usati per continuare a crescere nella tua passione fotografica.

Alcuni modelli di fotocamera nuovi

Ti propongo qui sotto alcuni modelli che puoi trovare su Amazon e che secondo me sono ottimi per iniziare:

Canon Italia EOS 4000D
Canon EOS 4000D


CANON 250D
Canon EOS 250D


NIKON D3500
Nikon D3500

CANON 600D
Canon 600D





lunedì 21 ottobre 2019

Adobe Lightroom: alternative per lo sviluppo dei file RAW

Introduzione

Ti sei mai trovato alla fine di una giornata dedicata alla fotografia a non essere soddisfatto del risultato?

A me è successo tante volte.

Magari gli scatti sono pure buoni però gli manca qualcosa.

Fino a qualche anno fa io continuavo a scattare migliaia di foto ogni anno ma non sviluppavo le foto in post produzione partendo dal file RAW.

Vedevo le foto degli altri fotografi, pubblicate sui gruppi Facebook o su Instagram, e mi chiedevo: ma come fanno ad ottenere quel risultato?

Mi domandavo quale era il trucco per avere delle foto così nitide e pulite.

E con colori così vividi, che non riuscivo ad avere nelle mie foto. E questo succedeva anche se erano belle fotografie, con una composizione ben fatta e scattate con la luce giusta.

Certamente il merito era del fotografo e della qualità dello scatto.

Ma non era soltanto quello.

Non riesci ad arrivare a quei risultati se non fai la post produzione del file RAW che viene prodotto dalla tua fotocamera con un programma come Adobe Lightroom.

Non puoi accontentarti del JPEG che esce dalla macchina.

E non c’è alcun motivo per non fare la post produzione.

Non pensare che snaturi la fotografia.

Anche ai tempi della pellicola i fotografi migliori lavoravano molto e personalmente allo sviluppo in camera oscura per far venire fuori il risultato che volevano dallo scatto che avevano realizzato.

Non solo non c’è niente di male ma è doveroso dedicare del tempo alla post produzione per esaltare tutto ciò che di bello c’è nelle tue foto.

I file RAW hanno tantissime informazioni ma bisogna conoscere gli strumenti di post produzione per metterle in risalto.

Alla fine mi sono convinto anche io e un giorno d’estate mi sono messo a studiare Adobe Lightroom.

Fino ad allora non lo avevo mai provato.

Ero sempre spaventato dalle tante configurazioni e settaggi che puoi modificare.

Diciamo la verità: quando lanci per la prima volta Lightroom non sai cosa modificare o cosa toccare.

Almeno per me è stato così all’inizio.

Ero bloccato e spaventato da tutte le modifiche possibili e non sapevo da dove partire.

In realtà è bastato dedicare qualche giorno per vedere che non era poi così complicato passare da una foto dai colori smorti e anonimi come questa:

progeammi alternativi a lightroom

ad una così:


Eh sì, la differenza si vede proprio. I colori che erano scialbi sono diventati più vividi e accesi. E ho toccato con mano che la post produzione era fondamentale per avere delle foto più belle.

Se hai ancora dei dubbi, io ti consiglio di iniziare da subito a scattare in formato Raw anche se sei alle prime armi.

Appena puoi dedicati a studiare un software con cui lavorare il file grezzo e fare la post produzione invece di continuare a scattare solamente in formato JPEG con la tua fotocamera.

Oggi il software più utilizzato per lo sviluppo della fotografia scattata in formato RAW è certamente Adobe Lightroom.

E’ un programma completo che permette di gestire l’archivio fotografico e di sviluppare il file in formato RAW.

Purtroppo Adobe non lo rende più disponibile per l’acquisto ma è possibile usarlo solo in abbonamento pagando un canone mensile o annuale.

Non proprio a buon mercato.

Se sei agli inizi magari non hai voglia di impegnarti con un abbonamento.

Allora ho pensato che può essere utile vedere in questo post quali sono le alternative a Lightroom gratuite o a pagamento disponibili in questo momento sul mercato per i principali sistemi operativi.

Partiamo dalle alternative freeware.

Ligthroom: le alternative gratuite

1. Darktable

darktable alternative lightroom per sviluppo raw
Interfaccia Darktable




Darktable è un software open source che permette di costruire un proprio workflow per lo sviluppo e la post produzione di file RAW.

Il fatto che sia gratuito lo rende una alternativa molto appetibile per chi è alle prime armi e vuole iniziare a fare pratica con la post produzione.

Supporta più di 400 modelli diversi di macchine fotografiche, quasi certamente anche la tua.

Il formato RAW non è standard ma ogni produttore ha il suo formato proprietario.

Le principali caratteristiche di Darktable che lo rendono uno strumento completo sono:
  • Tutti gli interventi e le modifiche applicate in post produzione sono non distruttive, cioè non modificano il file originale (anche Lightroom è così)
  • Permette di sfruttare appieno tutte le informazioni contenute nel file RAW
  • Sfrutta le potenzialità della scheda grafica per essere più veloce nella modifica del file RAW
  • E’ multipiattaforma: è disponibile per Windows , Mac e anche per Linux
  • Permette di gestire il catalogo con tag e di assegnare un punteggio con delle stelle a ciascuna immagine e delle etichette colorate
  • Gestisce molteplici formati immagine e di RAW (JPEG, CR2, NEF, HDR, PFM, RAF)
  • E’ disponibile anche la versione in lingua italiana

Qui trovi il dettaglio di tutte le features: https://www.darktable.org/about/features/



2. RawTherapee



Un altro programma professionale alternativo a Adobe Lightroom è RawTherapee, indovina un po' anche questo programma è Gratis.

Il flusso di lavoro è simile a quello di Lightroom. Non lavora direttamente sul file ma su una copia in memoria.

Anche l’interfaccia è simile a quella di Lightroom: ma per chi proviene dal programma di Adobe servirà qualche giorno di apprendistato prima di diventare davvero bravo nella post produzione.

Ma se inizi adesso non hai questo problema in più puoi imparare gratis e un domani sfruttare quello che hai imparato per passare ad un altro programma.

E’ disponibile per diversi sistemi operativi inclusi MacOs, Windows e Linux.

Questo programma offre molte possibilità di sviluppo del negativo digitale.


Alternative per lo sviluppo del file RAW a pagamento

Oltre ai software freeware , ci sono poi delle valide alternative a Lightroom ma ad un costo più accessibile e che non ti obbligano a sottoscrivere un abbonamento.

3. Capture One Pro di PhaseOne





Capture ONE è prodotto da PhaseOne che produce le mitiche macchine fotografiche digitali medio formato.

E’ secondo me la migliore alternativa a LR.

Una cosa molto positiva è che permette di importare i cataloghi fotografici precendemente creati in Lightroom.

Ha un costo abbastanza alto ma è una delle migliori alternative a Lightroom.

E’ possibile comprare la licenza perpetua oppure sottoscrivere l’abbonamento.

Ne esistono diverse versioni ed è possibile scaricare una versione gratuita per 30 giorni.

E’ disponibile per Mac e Windows.


4. Affinity Photo

  • Sito: https://affinity.serif.com/it/photo/#buy
  • Costo: 55 euro (22 euro per iPad)


AffinityPhoto è un software molto completo che può essere usato per sostituire la suite completa di Adobe dedicata allo sviluppo delle foto: Lightroom e Photoshop. 

Ha un insieme di strumenti che sono l’ideale per il fotografo che si vuole dedicare in maniera professionale dello sviluppo creativo del file RAW di partenza.

Copre tutti gli strumenti di LR: permette di agire su Curve Livelli Luci e ombre, Bilanciamento del bianco e non lavora direttamente sul file ma su una copia in memoria.

I veri punti di forza di Affinity Photo sono la correzione della distorsione dell’obiettivo e la riduzione del rumore. Permette anche di fare il focus stacking, molto utile nella fotografia macro, che Lighroom non fa. Se vuoi farlo con la suite di Adobe hai bisogno di Photohop.
Un aspetto negativo sono i lunghi tempi di importazione che richiede. 

E’ disponibile per Windows e Mac e c'è anche una versione per iPad.


5. Skylum Luminar


  • Sito: https://skylum.grsm.io/fotografarebene
  • Costo: 59 euro

Luminar è una delle più valide alternative a pagamento a Adobe Lightroom.

Tra le altre cose ha un motore di Intelligenza Artificiale che gli permette di riconoscere il contenuto delle tue immagini.

Permette anche di fare molte modifiche in maniera semplice.

Ad esempio ti consente di modificare la luminosità del cielo sullo sfondo senza alterare le persone che si trovano in primo piano.

Quando lo installi trovi già disponibile alcuni preset che sono molto comodi se vuoi velocizzare il tuo processo di sviluppo del Raw.

Inoltre ti permette di gestire in maniera efficiente il tuo catalogo fotografico.

A breve (il 18 Novembre 2019) uscirà la nuova versione Luminar 4 che è già possibile preordinare ad un prezzo più conveniente.

E’ disponibile per Windows e per MacOS

Ha un prezzo molto contenuto e una garanzia di rimborso di 30 giorni se vuoi fare una prova.

Tra quelli esaminati è il software di post produzione con il miglior rapporto qualità prezzo.


6. ON1 Photo RAW

Sito: https://www.on1.com/products/photo-raw/
Costo: 79 euro

ON1 Photo Raw 2020 è arrivato di recente nel panorama dei programmi di post produzione.

Permette la catalogazione dei file e un veloce flusso di sviluppo dei file Raw. L’interfaccia è un po’ complicata ma è sicuramente molto potente.

Costa dai 100 a 150 dollari ed è una licenza perpetua. Se lo compri avrai accesso a tutti i futuri aggiornamenti.

Disponibile per Mac e Windows



Conclusioni

Sicuramente Lightroom per me rimane ancora il leader per la postproduzione e lo sviluppo del file RAW.

Io continuo a usarlo perché ormai lo conosco bene e ho tanti preset che mi sono realizzato e passare ad un altro software rallenta il mio flusso di lavoro.

Però oggi esistono tante valide alternative e per chi inizia oggi LR non è più l’unica scelta disponibile.

Come elaborazione del file RAW tutti i software di cui ho parlato in questo articolo sono valide.

Fai qualche prova e scegli il software più adatto alle tue esigenze.

Non farti spaventare dalla complessità iniziale: come ti dicevo all’inizio vale assolutamente la pena di fare un po’ di pratica e di cimentarsi fin da subito con la post produzione partendo dal Raw.

I risultati possono essere davvero sorprendenti. Non ti arrendere subito.

Se vuoi provare io ti consiglio di scaricarti DarkTable che è gratis e più semplice da usare.

Se invece vuoi prendere un software a pagamento io sono rimasto davvero sorpreso dalle caratteristiche di Luminar4 e non vedo l’ora di provarlo alla sua uscita.

Se vuoi che faccia un video specifico per un sofware in particolare scrivimelo nei commenti e me ne occuperò appena possibile.

Iscriviti alla newsletter per ricevere la guida gratuita e rimanere aggiornato su tutte le novità in arrivo.

giovedì 12 settembre 2019

Bilanciamento del bianco in fotografia

Introduzione


Quando inizi a fare fotografie uno degli aspetti di cui devi tenere conto per ottenere un buon risultato finale è il bilanciamento del bianco o white balance in inglese (WB).

Sei hai già scattato delle fotografie ti sarà capitato di vedere che a volte i colori risultano innaturali se confrontati con quelli della scena ripresa.

A volte prevalgono dei colori blu o dei colori arancioni molto diversi a quelli che avevi visto quando hai scattato la foto.

E' un vero peccato buttare una foto per delle impostazioni sbagliate.

Seguendo i miei consigli potrai impostare correttamente la tua fotocamera per ogni condizione di luce.

Ma andiamo con ordine e vediamo le cose dall'inizio.

La temperatura della luce


Per iniziare devi sapere che ciascun tipo differente di luce ha una temperatura diversa.

Senza addentrarci in cose troppo complicate possiamo dire che se si scalda un corpo al cambiare della temperatura assume un colore diverso.

La scala dei colori al cambiare della temperatura è rappresentata bene da questa immagine:


Bilanciamento del Bianco

La temperatura può essere misurata in molti modi.

Noi in Italia usiamo i gradi Celsius o Centigradi, nei paesi anglosassoni si usano i gradi Fahrenheit.

C’è un’altra scala di temperatura che si chiama Kelvin ed è questa che di norma si usa in fotografia.

In questa scala ad ogni tipologia di luce diversa corrisponde un diverso numero Kelvin.

Non si parla in questo caso di gradi essendo una scala assoluta.

Infatti lo zero nella scala Kelvin è proprio lo zero assoluto.

Vediamo qualche esempio di temperatura:
  • Luce di una candela: 2000 Kelvin
  • Lampada alogena: 3000 Kelvin
  • Luce del sole con cielo sereno: 8000 Kelvin
A valori più bassi della temperatura della luce corrispondono colori più caldi.

Viceversa quando la temperatura è più alta il colori diventano più freddi tendenti al blu.

Proprio come nell'immagine sopra.

Inoltre le sorgenti luminose hanno diverse dominanti di colore: 
  • la luce al neon tende al verde
  • una luce alogena tende ad un blu metallico

Qual è lo scopo del bilanciamento del bianco in fotografia?


Come hai intuito la fonte di luce che illumina la scena influisce sulla percezione dei colori.

In qualche modo li modifica, li altera.

Bilanciamento del Bianco in Fotografia


Il nostro occhio deve ricorrere all'aiuto del cervello per capire di che colore è veramente un oggetto.

La macchina fotografica invece non è in grado di farlo da sola.

Puoi affidarti a degli automatismi (AWB).

Ma a volte questi non funzionano bene, soprattutto in particolari condizioni.

In questi casi è meglio intervenire manualmente e dobbiamo quindi imparare come farlo, se vogliamo ottenere sempre una bella foto.

Questo è proprio il processo che va sotto il nome di bilanciamento del bianco.

Il bilanciamento del bianco in fotografia serve per riequilibrare anche tutti gli altri colori presenti nella scena. Non solo il bianco. Infatti su wikipedia viene chiamato bilanciamento del colore.

Come impostare la fotocamera


Sulla tua macchina fotografica nel menu dedicato (WB) ci sono diversi preset.

A seconda del tipo di luce presente quando fotografi puoi scegliere tra questi:

  • Automatico
  • Cielo sereno
  • Cielo nuvoloso
  • Lampada alogena
  • Lampada al neon
Alcuni preset sono legati proprio al tipo di luce.

Oltre a questi di solito ce ne sono poi tre particolari:
  • AWB (Automatic White Balance): esegue il bilanciamento del bianco in maniera automatica
  • Kelvin: in questa modalità puoi inserire manualmente il valore in Kelvin della temperatura
  • Custom: in questo caso infine possiamo dire noi alla macchina qual è il colore bianco o neutro scattando una foto ad un foglio bianco.

Bilanciamento del Bianco Custom


Con questa impostazione del White Balance puoi personalizzare tu il bilanciamento del bianco.

Questo metodo è piuttosto semplice da eseguire e può essere utile in circostanze particolari di illuminazione.

Ad esempio quando la scena che vogliamo fotografare è illuminata da luci diverse:
  • la luce naturale entra dalla finestra
  • c’è anche una lampada a incandescenza.
Capisci bene che in questo caso la risultante delle due luci sarà qualcosa di particolare.

Lo dobbiamo allora gestire in un modo diverso.

Segui questi semplici passi:
  • Posiziona sulla scena un normalissimo foglio di carta bianca A4.
  • Puoi prenderne uno dalla stampante di casa.
  • Metti il foglio vicino all’oggetto che vuoi fotografare.
  • Deve essere illuminato dalla luce che vuoi compensare
  • Fai una foto al foglio
  • Nel menu della tua fotocamera scegli il bilanciamento del bianco custom.
  • Scegli la foto del foglio A4 come riferimento.
A questo punto puoi scattare la foto al tuo soggetto e il bilanciamento della fotografia sarà corretto.

Bilanciare il bianco in post produzione


Io ti consiglio di scattare sempre con un bilanciamento del bianco corretto in macchina.

Se sei indeciso scegli il bilanciamento automatico (AWB).

Devi sapere che è possibile intervenire sul bilanciamento del bianco anche in una fase di post produzione.

In questo caso è preferibile avere scattato la fotografia in formato RAW.

E’ possibile farlo anche con il formato JPG, ma in questo caso il rischio è di degradare la qualità del file finale.

Se vuoi evitare di degradare la qualità del risultato finale allora è meglio che scatti in formato RAW.

Io consiglio sempre di scattare sia in formato RAW che JPG.

Nella guida che ho scritto spiego anche in dettaglio perché.

Se vuoi la puoi scaricare da qui iscrivendoti alla newsletter.

Uso creativo del bilanciamento del bianco


Come hai visto una impostazione sbagliata del bilanciamento del bianco ha un notevole effetto sui colori della tua foto.

Se vuoi puoi usare intenzionalmente un bilanciamento del bianco sbagliato in maniera creativa per enfatizzare certi colori o dare una impressione diversa ad una foto.

Divertiti a sperimentare questa possibilità: la creatività è uno degli aspetti più belli della fotografia.

Conclusione


Per concludere come hai visto non è così complicato gestire in maniera corretta il bilanciamento del bianco.

Fammi sapere nei commenti se tu hai qualche metodo diverso per il bilanciamento del bianco e non dimenticare di iscriverti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato.

giovedì 18 luglio 2019

Migliora le tue fotografie (senza cambiare attrezzatura)

Introduzione


Oggi ti voglio parlare di come è possibile migliorare nelle fotografie che realizzi.

E ti voglio dare dei consigli per riuscire a migliorare nella tecnica fotografica senza cambiare la tua attrezzatura e senza dover comprare niente di nuovo.

Vedrai che possono bastare piccoli accorgimenti per migliorare di molto i tuoi scatti.

Con la pratica assidua puoi riuscire a otternere dei risultati di cui andare fiero.

Scatta la foto da vicino


Il primo consiglio che voglio darti per ottenere degli scatti migliori è di cercare di avvicinarti il più possibile al soggetto che vuoi ritrarre.

In questo modo puoi riempire il fotogramma con il soggetto. Cioè la foto risulta essere piena e si capisce perfettamente che cosa vuoi comunicare con la tua foto.

Ad esempio se vuoi ritrarre un fiore non scattare la foto da troppo lontano,

Al contrario cerca di avvicinarti il più possibile, fino alla distanza che ti permette agevolmente di mettere a fuoco il soggetto e poi scatta.

Se fai così vedrai che avrai scattato una bella foto come ad esempio questa.

Dettaglio di un fiore di giglio - 50mm, ISO 100, 1/125 sec

Sfrutta quello che sai fare meglio in fotografia


Secondo consiglio che ti do è quello di sfruttare il più possibile le cose che sai già fare per migliorare in quelle prima di passare a nuove tecniche.

Se ti vengono bene i ritratti fai delle fotografie ai tuoi amici cercando di migliorare nei ritratti.

Nella fotografia la pratica e la ripetizione sono indispensabili per migliorare.

E poi mentre scatti non pensare a cosa potresti fotografare se avessi uno zoom o della attrezzatura che non hai a disposizione in quel momento.

Sfrutta al meglio l’attrezzatura che hai


Sfrutta al massimo della potenzialità quello che hai a portata di mano in quel momento.

Se hai solo uno smartphone in tasca e vuoi scattare una bella fotografia puoi riuscirci comunque.

Non stare a pensare cosa potresti fare se avessi con te la tua bella reflex full frame.

E' importante che impari a sfruttare creativamente le potenzialità che ti offre l'attrezzatura fotografica che hai a disposizione in quel momento.

Questa foto è stata scattata con uno smartphone perché in quel momento non avevo altro a disposizione ma resta comunque uno scatto interessante, che ne pensi?

eyesonmilan

Leggi il manuale della fotocamera


Questo concetto non mi stancherò mai di ripeterlo abbastanza.

Per sfruttare al massimo le potenzialità della attrezzatura che hai a disposizione, devi conoscerla bene.

E un modo facile che hai è a portata di mano sempre e ti porta via poco tempo.

Basta un pomeriggio di pioggia in cui non hai voglia di uscire a fare foto. Ti siedi sul divano e ti leggi in santa pace il manuale di istruzioni della tua fotocamera.

Potresti scoprire delle funzionalità che neanche immaginavi. Ci scommetto. Promettimi che lo farai!

Fai tanta pratica con la tua macchina fotografica


Come ho detto poco sopra la pratica è fondamentale. E si può uscire a fotografare in ogni occasione.

Non devi aspettare le feste comandate per fare pratica. Spegni la televisione e sfrutta tutto il tuo tempo libero per uscire di casa e andare a scattare foto.

Ogni soggetto va bene per essere fotografato. E quanto più una cosa è scontata tanto più devi essere creativo per far uscire un bel risultato.

Ma in questo modo eserciti non solo le tue tecniche fotografiche ma anche quelle creative che sono altrettanto importanti per riuscire a fotografare bene.

Fai pochi scatti


Un ultimo consiglio che voglio darti oggi per migliorare i tuoi scatti senza comprare nuova attrezzatura è di fare pochi scatti nelle tue uscite.

Magari fai uscite più frequenti ma più brevi e portati dietro delle memory card più piccole.

In questo modo potrai fare meno scatti come si faceva una volta con la pellicola. Allora potevi fare al massimo 36 fotografie con un rullino.

Questo limite ti faceva pensare bene ad ogni scatto che facevi e dovevi valutare bene la luce e la composizione.

Un altro vantaggio di questo approccio è che così quando torni a casa hai pochi scatti da rivedere e puoi concentrarti su quelli per capire cosa puoi migliorare la prossima volta che esci a fotografare.

Conclusione


Spero che questi consigli possano esserti utili per migliorare le tue foto. Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi.

Se ti interessa l’argomento e vuoi approfondirlo ho scritto una guida che puoi scaricare gratuitamente iscrivendoti alla newsletter.

Vai qui per iscriverti.